Sono nata a Lodi nel 1987 e ho vagabondato per alcuni anni a Cardiff e a Londra, studiando, facendo caffè e lavorando per multinazionali assetate di sangue. Nel 2007 ho vinto il Premio Campiello Giovani con il racconto La leggerezza del rumore (Marsilio, 2007). Ho pubblicato i romanzi Tu che te ne andrai ovunque (Giulio Perrone Editore, 2009) e Happy Italy (Giulio Perrone Editore, 2011). Dal 2016 al 2019 ho gestito il Caffè delle Arti a Lodi, hub culturale con all’attivo oltre centosessanta eventi, dove tra le altre cose preparavo dei cocktail assassini. Nel 2019 ho vinto il Premio Neri Pozza con il romanzo Le cose da salvare (Neri Pozza, 2020), vincitore del Premio Salerno Libro d’Europa, del Premio Lugnano e finalista al Premio Wondy di Letteratura Resiliente. Nel 2021, per FVE Editori, ho scritto il saggio narrativo Stig Dagerman – Il cuore intelligente. Nel 2023 è uscito per la collana Lezioni di Scrittura della Scuola Holden, pubblicata da Il Corriere della sera, il volume Parole: dire la cosa giusta, o l’arte dell’esattezza. Il mio ultimo romanzo è La fabbrica delle ragazze (Bompiani, 2024), vincitore della 57esima edizione del Premio Acqui Storia e finalista al Premio Biella Letteratura e Industria. Il prossimo uscirà nel 2026 per Guanda Editore. Da quindici anni tengo corsi e laboratori di scrittura e narrazione e da freelance mi occupo di editing e consulenze. Dal 2022 sono docente presso la Scuola Holden di Torino, dove insegno scrittura e tecniche della narrazione.
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