“Le cose da salvare” vince il Premio Salerno Libro d’Europa

“Le cose da salvare” ha vinto il Premio Salerno Libro d’Europa. 🔥

Grazie al Salerno Letteratura Festival, ai suoi infaticabili organizzatori che hanno fatto un lavoro incredibile, addomesticando le difficoltà dell’emergenza sanitaria e regalandoci un’edizione palpitante e ricchissima, di cui Francesco Durante sarebbe stato orgoglioso. Grazie a Paolo Di Paolo, a Matteo Cavezzali, a Daria Limatola. A Salerno città sorridente e lucente. Viva i libri, gli esseri umani, i limoncelli alle tre del mattino, e le cose che perdurano.

Salerno Lett

Amalia Guglielminetti

Su Limina rivista ho scritto di Amalia Guglielminetti (1881-1941), grande poetessa e scrittrice dimenticata del nostro Novecento. Amalia lottò, mentre era in vita, con un mondo letterario fortemente maschilista e connotato, che tendeva a lasciarle poco spazio. Adesso, grazie a Gabriele Dadati e Papero Editore, cerchiamo di rimediare in parte all’oblio collettivo che l’ha inghiottita, facendole pagare l’essere stata donna, e la donna di uomini di cultura. Perché lei sapeva scrivere con ironia, disincanto e sensibilità di debolezze umane e ipocrisie sociali. Possedeva una leggerezza pensosa, quasi calviniana. Cent’anni fa sapeva raccontare di come le meschinità nascono dal dolore e che forse, prima che aggredite, andrebbero comprese: «Aveva l’istinto demolitore degli uomini lungamente amareggiati da una triste vita».

Potete leggere integralmente qui.